Cassino, il Forum dei Giovani non si ferma. Maccaro annuncia il tour nelle scuole

Cassino, il Forum dei Giovani non si ferma. Maccaro annuncia il tour nelle scuole

Buona la prima per il responsabile della Fondazione Exodus di Cassino Luigi Maccaro che esprime «piena soddisfazione per l’incontro in Sala Restagno con le Associazioni che si occupano di giovani che si sono confrontate sulla costituzione di un Forum per la promozione di politiche giovanili a Cassino. Una città che aspira ad essere universitaria ma la cui Giunta non ha nemmeno espresso la delega specifica alle politiche per i giovani. Al netto di qualche fraintendimento che altro non ha fatto che confermare la storica assenza nell’agenda politica cassinate di strategie di intervento volte a promuovere il protagonismo giovanile. Il punto non è organizzare attività per far divertire i giovani in maniera sana, come pensa qualcuno. L’obiettivo è dare la possibilità ai giovani di organizzarsi per orientare l’agenda politica, la riorganizzazione della città, le politiche che vanno dal bilancio all’urbanistica, dalla cultura al sociale, dall’ambiente alla manutenzione, per condizionare le scelte amministrative in modo tale che queste politiche impattino in maniera positiva sulla vita dei ragazzi della città. Per fare un esempio – continua Maccaro – la scelta dell’isola pedonale è condizionata dall’opinione dei commercianti che sono organizzati e fanno sentire il loro peso. Questa come mille altre scelte amministrative, in ogni settore, non tengono in alcun conto le istanze dei giovani. Per questo vogliamo aiutarli ad organizzarsi affinché possano esprimere bisogni e proposte in maniera forte e chiara. Non è facile, lo sappiamo benissimo, ma crediamo che sia l’unica possibilità di rinnovare la città delineando un progetto di sviluppo che può nascere solo da giovani che aspirano ad essere protagonisti del loro tempo. Non possiamo pensare che possano essere cinquantenni e sessantenni a rilanciare la città. L’esperienza è fondamentale ma va messa al servizio di una prospettiva. E la prospettiva ha a che fare con il futuro e con chi lo abiterà. Adesso inizieremo il giro delle scuole per incontrare rappresentanti di classe e di istituto per presentare il progetto ed eventualmente ricalibrarlo sulla base delle loro proposte. Ringrazio le associazioni che hanno partecipato ieri per la presenza ma soprattutto per la ricchezza degli stimoli proposti e ringrazio l’assessore Leone per lo stile con il quale ha deciso di affiancare quest’esperienza».

Redazione

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