Unicas, botta e risposta tra rappresentanti del CdS

Unicas, botta e risposta tra rappresentanti del CdS

«Consiglio degli Studenti latitante, sono cinque mesi che non riceviamo una convocazione». Francesco D’Onofrio, componente del CdS, si è rivolto in questi termini al presidente Stefano Di Pofi per sollecitare e ricevere al più presto una risposta e quindi la fissazione di una seduta dell’organo di rappresentanza studentesca.  «Mi meraviglio del fatto che in così tanti mesi non ci siano stati elementi e problemi riguardanti tutti gli iscritti, da discutere insieme agli altri colleghi. E da portare quindi all’attenzione di Cda e Senato Accademico – ha aggiunto il polemico componente del CdS -Non credo ci siano stati impedimenti tali da rendere possibile una convocazione, soprattutto in vista dell’inizio delle lezioni e dell’attività didattica. Mi auguro, quindi, che si comprenda il valore dell’organo consultivo di rappresentanza esclusiva studentesca e si dia il giusto valore al suo operato». Immediata e piccata la replica da parte del presidente Di Pofi: «Durante questi 5 mesi, nessuna richiesta è pervenuta in via istituzionale da discutere in consiglio. Il consigliere D’Onofrio, che non è mai stato un campione di proposte, non ha mandato una mail istituzionale con proposte o con solleciti, nell’arco temporale suddetto. Naturalmente, c’è stata un’interruzione di lavori dovuta alla sospensione didattica dei mesi estivi e poi al successivo lavoro nel mese di settembre che ha coinvolto tutti i rappresentanti nell’accoglienza delle matricole e nella preparazione del materiale da fornire ai nuovi iscritti. Noi – aggiunge Di Pofi – non siamo mai stati attaccati alla poltrona, ma siamo attaccati agli studenti. In questi mesi intensi, tra accoglienza matricole, corsi di formazione e assistenza non ci siamo fermati un solo istante. D’Onofrio risulta latitante da molto tempo nelle sedi universitarie e, da più di 8 mesi dalla rappresentanza universitaria, mancando così di rispetto a tutti gli studenti che l’hanno votato. Il vero ruolo del rappresentante è quello di assistenza costante e giornaliera agli studenti. Questo lavoro dev’essere ricco di passione e di dedizione. Caratteristiche che non appartengono al consigliere D’Onofrio. Quindi, non avendo noi punti all’ODG da discutere, non abbiamo convocato inutilmente il consiglio (senza contare il periodo estivo) nell’ultimo mese, ma non mancheremo nel mese di ottobre visto che era già intenzione mia e della maggioranza (di cui non fa parte D’Onofrio) convocarlo per discutere di problematiche che sono sorte e che, urgentemente, devono essere risolte».

Redazione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *